L'asceta conduce Kaoseth al centro del campo, lasciandolo sedere proprio vicino a Rakshasa. Uno dei membri della setta arriva recando con sè una marmitta, nella quale par esserci un liquido scuro...
IN PRIMO PIANO

Resurgo ed ingresso nella setta del destino di Kaoseth

Un tiepido sole splende in cielo, filtrando i suoi raggi tra le fronde degli alberi intorno alla radura in cui un tempo sostavano le carrozze della carovana Rom. Qualcosa sta per avvenire in quel luogo, dato che nove figuri sono raggruppati nel luogo; vestono tutti di nero e sono disposti in un cerchio, al centro del quale sosta una testa mozzata, poggiata sulla verde erba. Tra loro vi è la Sibilla della Setta, le cui vesti sono scosse dalla calda brezza che spira da sud.

29/03/2007 13:59 Anima di Kaoseth - [ Campo Rom ] Svolazza silenziosa l'anima del giovine Kaoseth. Triste scruta in basso, nota così alcune figure in lontananza, che paion esser disposte in cerchi. Devia così la sua traittoria lasciandosi trasportare verso il basso.

29/03/2007 14:00 Rakshasa - [Radura] rimane in piedi insieme ai confratelli di Setta, in silenzio, indossa un lungo abito nero, stretto intorno al corpo da un bustino steccato, mentre sul capo poggia un diadema d'argento, da cui pende un velo nero, e al collo porta il ciondolo della Sibilla. Il sole bagna appena la figura della donna nordica, sul volto una maschera d'argento segnata da antichi simboli. Non pare aver armi con sè, le mani unite davanti al bacino, gli occhi si posano sulla testa, completamente bianchi.

29/03/2007 14:04 Helgrind - [Radura] <<Rimane immobile il prescelto nel cerchio composto dai suoi confratelli. Indossa un nero mantello e un capuccio gli termina sul capo, si vede appena da sotto il capuccio le garze che gli avvolgono il collo. Per il resto non si vede nessun altro lineamento del volto, le braccia del giovane sono distese lungo i fianchi>>

Il silenzio regna nel luogo, mentre nel cielo le nuvole si rincorrono, giocando con la luce diurna. Ma c'è un attimo, un solo attimo, in cui il sole viene celato del tutto, e la temperatura per calare tempestivamente, mentre i volti dei presenti vengono oscurati dal cappuccio che portano. Alcuni degli iniziati si voltano tra loro, con aria spaesata.

29/03/2007 14:07 Anima di Kaoseth - [ Radura ] In un breve lasso di tempo l'anima giunge nei pressi dei nove, attento li squadra dal primo all'ultimo, ma la sua attenzione vien poi atirata un qualcosa, si muove verso il centro del cerchi e riconosce così i propi lineamenti. Le mani porta in volto, disperato. Si volge poi verso uno di loro, e sbotta secco, ignorando il fatto ch'ella non può udir le sue parole " hei te dove mi avete portato? chi vi ha dato il permesso di prendermi, chi? eh chi?" scrolla il capo,per poi volgersi verso il capo mozzato

29/03/2007 14:09 Rakshasa - [Radura] [non si fa certo turbare la Sibilla, che anzi in quel momnto di oscurazione del sole alza le braccia levandole al cielo, in modo che il proprio corpo arrivi a formare una croce. I palmi delle mani sono rivolti verso l'alto, mentre gli occhi lattei guardano verso la volta celeste, e il votlo si tende anch'esso verso l'alto. Dalle sue labbra celate dalla machera fuoriesce una voce fredda e metallica] Fratelli, quet'oggi siamo ruiniti per portare tra noi la vita.... [lascia in sospeso la frase e improvvisamente dalla gola caccia un urlo di profonda entità, stridulo e quasi insopportabile per gli altri]

29/03/2007 14:12 Helgrind - (Radura) <<Resta in silenzio, accenna appena a volgere il capo verso i confretelli raggrepati in quel cerchio, per poi subito tornare a fissare la sibbila. La sente cacciare l'urlo fa una smorfia dal dolore da sotto il capuccio ma non accena a compiere nessun movimento>>

L'urlo della donna fende l'aria, mentre il cielo permane oscurato ancora per un pò. Quindi le nuvole iniziano a diradarsi nuovamente, e la luce torna sulla radura, ma qualcosa inizia a raggrupparsi intorno al circolo degli iniziati, che iniziano a sentirsi vagamente a disagio. Un senso di inquietudine serpeggia tra loro e qualche ombra sembra muoversi a terra attorno al gruppo, scivolando sull'erba soffice primaverile.

29/03/2007 14:18 Anima di Kaoseth - [ Radura ] [All'udir tali parole pronunziate dalla sibilla subito si volge verso questa, ed avvicinatosi abbassa il capo, rispettoso. " ah no scusate " sbotta serio per poi proseguir " avevo inteso male, non volevo ... " e s'interrompe,or con un sincero sorriso dipinto sulle labbra " grazie comunque " ultima sereno, librandosi in volo, verso il cielo, tenendo sott'occhio però la situazione. Si ferma a circa cinque metri d'altezza sopra le nove teste, indi impaziente attende, guardando l'intorno ed attento a percepir altre parole da uno dei figuri che popolano la locazione.

29/03/2007 14:20 Rakshasa - [Radura] [dopo l'urlo torna a riabbassare lentamene le braccia iniziando a intornare il consuento mantra per la raccolta dell'energia Kundalini, che stavolta però confluisce verso l'interno del cerchio, quasi ad estenderla per raccogliere tutto il gruppo sotto la sua protezione. Gli occhi si sgranano mentre compie questo gesto d'enorme dispendio emotivo ed energetico, lasciando che i veli neri di cui veste danzino come ombre al vento; le mniche pendono come ali nere spezzate mentre raccoglie la propria forza] Nostro signore... Nostri Creatori... [inizia a recitare]

29/03/2007 14:24 Helgrind - [Radura] <<Volta il capo attirato da un senso di inquetitudini per poi tornare subito a guardare la Sibilla.>> Nostro Signore... Nostri Creatori... <<Inizia a recitare a ruota della donna da sotto il capuccio con voce lamentosa e in tono di preghiera. Ormai la sua attenzione è sul nulla. Socchiude gli occhi, cercando di dare spazio agli altri suoi sensi.>>

Tutti gli iniziati intonano le medesime parole e intorno al cerchio quelle ombre iniziano a vorticare piano, come fossero attratte dal centro dello stesso. L'energia Kundalini di RAKSHASA viene fatta confluire al centro della radura e presto si estende per far da scudo a tutti gli inizait, che vengono avvolti da una bolla di enormi dimensioni, incolore, senza forma, come fosse acqua o vetro. Il punto debole della barriera in questo caso è evidente, l'evocatore. Le ombre strisciano come rigagnoli di pece verso la testa che giace all'interno del cerchio alle preghiere dei presenti.

29/03/2007 14:30 Anima di Kaoseth - [ Radura] Incrocia le gambe e cinge le braccia al petto. Attento segue le movenze della sibilla, studia poi cio' che accade l'intorno, ma permane indifferente in volto, come se questa fosse una cosa da tutti i giorni. " sarà un mago, boh " sbotta ironico, per poi tornar silenzioso, attento a ciò che i nove diranno.

29/03/2007 14:30 Rakshasa - [Radura] ....io Vi supplico, o esseri immortali. Ridate la vita a un Vostro figlio, devoto schiavo della vostra potenza, elargite la vita a colui che cadde e che ora per mano dell'Eterno tornerà a rialzarsi. Fate battere il cuore in petto, e pulsare il sangue nelle vene. Mors vincit, sed vita immortalis est...[continua a pregare, anche se una smorfia di sofferenza si delinea sotto la maschera]

29/03/2007 14:36 Helgrind - [Radura] Io vi supplico, o esseri immortali. Ridate la vita a un Vostro Figlio devoto schiavo della vostra potenza, elargite la vita a colui che cadde e che ora per mano dell'Eterno tornerà a rialzarsi. Fate battere il cuore in petto, e pulsare il sangue nelle vene. <<Segue le monotone parole della donna. Chiude del tutto gli occhi, il capuccio ancora sul capo. Alza le braccia al cielo col palmo rivolto verso la volta del cielo>>

La sfera d'energia va condensandosi in qualcosa di più materiale, mentre le ombre avviluppano in sè la testa, andando in seguito a creare un corpo d'ombra, a completare la creatura che un tempo fu KAOSETH. RAKSHASA inizia a sentire in sè una grande e atroce sofferenza, quasi mille lame le stessero trafiggendo il corpo, mentre gli iniziati avvertono un senso di freddo per via della vita che a loro viene sottratta in parte, e che va a confluire verso il corpo nel centro della radura.

29/03/2007 14:37 Anima di Kaoseth - [ Radura ] " schiavo della vostra potenza ? " interroga stranito, alternando lo sguardo tra la sibilla e il capo mozzato. Un distratto sguardo all'accecante luce prodotta da sole per poi tornar sulla preghiera. Fessurizza le palpebre, concetrato, attendendo la sua rinascita.

29/03/2007 14:41 Rakshasa - [Radura] Argh... [non riesce a trattenre il dolore abbastanza da non gridare di nuovo mentre cade in ginocchio, ma non distoglie mai lo sguardo dal cielo. Ciò che i suoi occhi riflettono è il cambiamento della disposizione delle nubi, mentere respira sempre più a fatica] ...Vi prego... ricongiungete l'anima a questo corpo, miei Signori.... [continua recitare, con voce incerta e dolorante, fa quasi pena vedere la Vedova Nera piegata in quelle condizioni. Le mani sono ancora verso l'alto] Tempus fugit... In hoc signo vinco! [esclama, infine]

29/03/2007 14:46 Helgrind - [Radura] <<Con le mani sempre levate verso il cielo continua a recitare seguendo lo schema della Sibilla>> Vi prego..... ricongiungete l'anima a questo corpo, miei ..... <all'improvviso il respiro gli viene mozzata, sente le energie vitali del suo corpo confluire nella Donna ma non si lascia distogliere ancora per molto>> miei Signori...... <<Riprende mentre da sotto il capuccio inizia a scorrere qualche goccia di sudore dovuta al grande sforzo>>

Aumenta la morsa sulla Sibilla e sui devoti della Setta, mentre il corpo d'ombra rimane al centro della radura, in quel suo costante fluire che tanto è simile allo scorrere della vita umana nelle vene degli uomini. Un canto oscuro inizia a risuonare negli orecchi dei presenti, che piega le loro menti alle volontà arcane, mentre l'anima di KAOSETH inizia ad essere richiamata dal corpo, sentendo una fatale attrazione verso lo stesso.


Kaoseth tiro 11 su base 24

29/03/2007 14:52 Rakshasa - [Radura] [osserva gli ultimi passaggi del rito con maniacale perseveranza] In hoc... signo... [la voce inizia a venir meno mentre il corpo continua a piegarsi verso il basso, malamente, come non volesse cedere a quella forza che la schiaccia contro il terreno, e contemporaneamente non fosse in grado di evitarlo] ...vinco.... [mormora con le ultime forze. Il corpo trema visibilmente, allo stremo delle forze ormai]

29/03/2007 14:52 Anima di Kaoseth - [ Radura ] " eh che cacchio " Sbotta secco attratto dal propio corpo, verso il medesimo quindi si dirige, voglioso di poter tornare in vita, provare nuovamente la fame, la stanchezza, e tutto quello che segue. " che bello torno nel mondo dei vivi, eterni arrivooo " ultima proseguendo verso il centro della radura

29/03/2007 14:57 Helgrind - [Radura] <<Abbassa le braccia portandole lungo i fianchi aspettando la fine del rito. Respira a fatica e affannosamente. Gli occhi si riaprono lentamente abbituandosi di nuovo alla luce per poi fissare la sibilla ormai a terra al centro del cerchio.>>

L'anima e il corpo di KAOSETH si ricongiungono, infine. La Sibilla ormai è alle corde, e la sfera di energia ne risente, visto che inizia a tremare visibilmente, minacciando di infrangersi da un momento all'altro. KAOSETH torna nel mondo dei vivi, seppur fisicamente sia ancora così debole che gli può sembrare di esser ancora nel limbo. Non riesce infatti a muoversi, e può parlare a stento.

29/03/2007 15:00 Rakshasa - [Radura] le si rovesciano gli occhi verso l'alto, prima di crollare definitivamente al suolo stremata, abbandonando il corpo e la mente che ora interrompe il contatto con il mondo di Mezzo. Rimane stesa sull'erba, la maschera ancora sul volto da cui scende però un rivolo di sangue, come stesse sanguinando da sotto la maschera, sul dorso della mano destra la marchiatura a fuoco.

29/03/2007 15:06 Kaoseth - [ Radura ] Or l'anima si ricongiunge col propio corpo, lento il giovine Kaoseth torna a riaprir le palpebre dell'unica iride rimastagli. Nulla profera, poichè molto stanco, tutti i movimenti son per lui uno sforzo enorme, infatti riesce appena a volger il capo verso alcuni dei figuri disposti in cerchio, stranito li squadra, dal primo all'ultimo, con estremo interesse. Ma ancor non si rende conto d'esser tornato tra i vivi e nulla si ricorda del giorno ch'egli mori, nemmeno il periodo passato da anima.

29/03/2007 15:07 Helgrind - [Radura] <<Vedendo la sibilla crollare definitivamente al suo, le va incontro staccandosi dal cerchio ormai che il rito è arrivato al termine. Rapidamente copre le distanze tra lui e la sibilla. Una volta raggiunta la tenta di sorreggere e rialzarla, ingnocchiandosi accanto alla donna>> Tutto a posto Sibilla? <profetizza da sotto il capuccio che ancora gli copre il volto>>

Il cerchio ora si rompe quando l'energia va in frantumi, con un sibilo sordo che si estingue nell'aria, mentre tre degli iniziati vanno a soccorrere KAOSETH, caricandosi il suo corpo sulle braccia. Altri due invece vanno verso la Sibilla, sollevando il corpo della donna. Uno di loro getta un'occhiata a HELGRIND, senza dir nulla, prima di fargli cenno di seguirlo verso le tende del campo della setta.

29/03/2007 15:11 Kaoseth - [ Radura ] Si sente poi sollevare da alcune braccia. Avverte quella sensazione, questo gli piace. ] grazie [ come il più lieve dei sussurri il suo fuoriesce dalle sottili labbra, or piegate in sorriso. Lentamente il giovine richiude le palpebre, ed in breve cade in un sonno ristoratore.

29/03/2007 15:15 Rakshasa - [radura] incosciente si fa trasportare via dagli iniziati, troppo stanca per potersi riprendere da quello sforzo enorme. ORa solo il silenzio lascia dietro di sè la donna, virtù che raramente le appartiene, da sveglia.

29/03/2007 15:18 Helgrind - [Radura] <<Vede i due Iniziati sollevare la sibilla, ricambia un occhiataccia gelida da sotto il capuccio all'Iniziato. Per poi rialzarsi aiutandosi con le braccia e iniziare a seguire il gruppo a distanza diretto verso le tende della setta. Congiunge le mani e le maniche del capuccio mentre avanza prima di scomparire lontano dalla radura>>

29/03/2007 18:42 Rakshasa - [tenda Sibilla] rimane ferma, distesa sul letto, nella sua tenda. La maschera d'argento è stata rimossa dal volto diafano, e le labbra scure si stagliano chiaramente sulla pelle lattea, così come gli occhi da cui si diramano delle venature nere, quasi fosse stata avvelenata da qualcosa. Le lenzuola nere si posano sul corpo scheletrico della donna, sul petto il medaglione d'argento, i capelli neri sparsi sul cuscino.

29/03/2007 18:45 Chaos Loki - [tenda Sibilla] seduto accanto al letto della donna il ragazzo ha lo sguardo pensieroso e perso nel vuoto, non emette una sillaba e il suo corpo è immoto, le ginocchia al petto in quella posizione ranicchiata che è solito assumere, nella mano destra la Daga sfoderata pronta per difendere la donna, i capelli bianchi sparano in tutte le direzioni, e dinnanzi a lui il fodero contenete la spada del Drago anchesso li pronto per essere utilizzato in caso di difesa

29/03/2007 18:49 Rakshasa - [Tenda Sibilla] ...Aegon... [mormora la donna in preda al delirio delle debolezza post concentrazione, tossisce prepotentemente scuotendo il petto, tiene gli occhi serrati, mentre le labbra nere si smuovono piano nel dire quel nome. Prende a respirare più forte aprendo piano gli occhi scuri, che porta verso il soffitto della tenda, le dita sottili si contraggono appena in un moto nervoso]

29/03/2007 18:51 Kaoseth - [ Tenda Ospiti ] [ Spalanca le palpebre dell'occhio rimastogli tutt'un tratto, e' ancor molto stanco ma la fame è ancor più forte. Scruta lì intorno, studiando l'interno della tenda, le mani vanno a stringer anche se debolmente le coperto adagiate sul di lui corpo minuto.

29/03/2007 18:52 Chaos Loki - [tenda Sibilla] sospira mentre s volta, riscosso dai suoi pensieri, ad osservare la donna distesa sul letto, ancoa non s muove, i suoi sensi sono all'erta anche mentre ascolta le flebii parole deliranti pronunciate dalla donna. I vestiti fatti di fasce e tesuti aderenti che non permettono intralci lo avvolgono, mentre il logoro mantell stracciato rimane adagiato a fianco dell'entrata della tenda. non ha reazioni al movimento di Rakshasa, si limita a fissarla attendendo.

29/03/2007 18:54 Rakshasa - [Tenda Sibilla] [si volta verso il proprio Guardiano, osservandolo con gli occhi appannati, vedendo qualcosa di sfuocato. Un azzardo sembrano le sue parole] Chaos... [sibila lentamente, quasi prendendo coscienza che il marito non possa trovarsi accanto a lei al momento. Le dita stringono le lenzuola nere, mentre fissa in direzione del ragazzo, i capelli neri scendono a posarsi sul volto pallido come la morte]

Un membro della setta si trova vicino a KAOSETH, e par prendersi cura del suo corpo, ancora nudo tranneche per la parte inferiore, il bacino è infatti avvolto in bendaggi neri. La tenda degli ospiti è molto povera e spartana, e ora l'uomo tende la mano per posare una stoffa bagnata presa da una bacinella metallica sulla fronte del cittadino di sotminoa "Hai la febbre." sentenzia, calmo.

29/03/2007 18:56 Chaos Loki - [tenda Sibilla] si son io mia Padrona Sibilla <esordisce il giovane spostandosi in posizione chinata e avvicinandosi di più al letto della donna> sono qui, come vi sentite? <domanda a bassa voce mentre piano con una mano glida e pallida le scosta i capelli dal viso getilmente>

29/03/2007 18:58 Rakshasa - [Tenda Sibilla] [par non riuscire articolare una parola in risposta a Chaos Loki. Quindi socchiude gli occhi e posa la mano destra sul materasso cercando di sollevarsi, ma ricade nettamente senza forze indietro] Devo... devo alzarmi... [mormora, flebile, e sembra ancora più malaticcia del solito]

29/03/2007 19:00 Kaoseth - [ Tenda Ospiti ] [lentamente volge il capo verso il membro della setta, ammicca quindi un sorriso per poi proferir ] avete qualcosa da mangiare? sono molto affamato [ è molto basso il suo tono di voce, udibile appena dal figuro lì presente. ] la maga come sta? [domanda poi riportando lo sguardo verso l'alto]

29/03/2007 19:01 Chaos Loki - [tenda Sibilla] stronzate <sospira il nordico mentre le posa una mano sul ventre per tenerla giu> dovete riposare e sopratutto mangiare qualcosa o non resisterete a lungo >la voce è calma ma ferma, benche un po di preoccupazione sia percepibile, sopratutto nei suoi occhi bicromatici, la Daga è ancora nella sua mano che però ora non la stringe più come prima>

Continua a rinfrescargli con pazienza la fronte, prima di scuotere il capo "Maga?" sorride quasi di scherno, lasciando cadere la pezza nella bacinella. Quindi si volta afferrando un fagotto che svolge mostrando verso KAOSETH il contenuto: strisce di cerne essiccata. "Noi non mangiamo molto, ci impedisce di elevare il nostro spirito..." spiega l'asceta, che posa il fagotto vicino al ragazzo. Il cappuccio nero è calato sul capo, a celarne i lineamenti.

29/03/2007 19:06 Rakshasa - [Tenda Sibilla] No, no, rimetterei ora... [mormora, prima di sorridere appena] Chaos è l'ora della tisana... [mormora come se la cosa dovesse essere indicativa e chiara per il nordico. Quindi scruta con attenzione il volto del Guardiano] Devi portarmi fuori se non ce la faccio da sola, nessuno a parte l'Erede può mancare all'ora della tisana... Li farebbe adirare...

29/03/2007 19:09 Kaoseth - [ Tenda Ospiti ] [afferra il fagotto, con la manca indi lo porta alla bocca, ne da un morso e lentamente s'accinge a masticarlo, gustandolo come non mai. Ingurgita poi quel succulento boccone e nuovamente torna ad osservare colei che del suo corpo si prende cura ] si maga, solo un mago può fare resurgo [sbotta secco facendo serio.] si ma io da un pò che non mangiavo, e poi intanto io elevo lo spirito un casino [ proferisce con un fil d'ironia. ] come si chiama sta maga comunque, voglio ringraziarla. [ Stretto nella manca ancor reca il fagotto, fa forza sui gomiti, on l'intento di rizzare il busto]

29/03/2007 19:10 Chaos Loki - [tenda Sibilla] <sospira scrollando il capo e lentamente reinfodera la daga nel contenitore posto orizontalmente dietro alla schiena del ragazzo> daccordo daccordo, va bene no nfacciamoli aspettare <con voce infastidita e sarcastica> mi chiedo che potrebbe mai succedere anche se si adirassero <domanda più a se stesso che alal donna mentre senza che lei possa dire nulla la prende da dietro la schiena e da sotto le gambe per poi alzarsi lentamente con lei in braccio> mi chiedo spesso se siate masochista o cosa a finire sempre in questo stato <le domanda poi voltandosi verso l'entrata>

L'asceta lo osserva perplessa "Resurgo? Noi lo chiamiamo risveglio..." spiega con calma, prima di sorridere "Ora potrete conoscerla di persona. Il suo nome non viene mai pronunciato però, si adirerebbe: noi la chiamiamo Vedova Nera in segno di rispetto." afferma l'asceta, alzandosi e tendendo il braccio verso KAOSETH "Andiamo, vi aiuto ad uscire da qui." conclude, in tono freddo e cortese.

29/03/2007 19:15 Rakshasa - [Tenda Sibilla] [annuisce in direzione di Chaos Loki, prima di farsi sollevare senza problemi. Poggia il capo alla sua spalla prima di mormorare] Possibile che siano entrambi, Chaos... [afferma con un vago sorriso, rimanendo come una semplice bambola tra le braccia del suo Guardiano, inerme] E comunque non succederebbe nulla, forse mi distruggerebbero semplicemente. [altrettanto ironica]

29/03/2007 19:16 Kaoseth - [ Tenda Ospiti ] [ Allunga la mano destra verso il braccio portogli indi si porta ritto sulle gambe. ] non mi potresti dare dei pantaloni? e una maglia? [domanda serio volgendo il capo verso la donna] non potresti farmi vedere come sei fatta? [interroga serio, mantenendo a stento l'equilibrio] fa freddo per prima cosa e poi non credo sia molto... [esita un momento] educato presentarsi così [ con un cenno del capo va ad indicare i bendaggi all'altezza del bacino]

29/03/2007 19:18 Chaos Loki - [tenda Sibilla\uscita] non glielo permetterei <osserva i lragazzo serio mentre si dirige all'esterno> non prima che abbiano distrutto anche me Padrona< gli occhi osservano il vuoto dinanzi a lui mentre cammina stando attento a non inciampare nella sapda posata a terra e non far prendere troppi scossoni alla donna, il suo cuore gli martella nel petto per quel conatto>

Scuote il capo "E' stata una scelta della Sibilla, ragazzo. Dovrete rimanere così fin quando non vi concederà delle vesti più degne come le mie..." alla sua domanda solleva il sopracciglio destro "Come sono fatta? Non ha importanza, in qusto posto siamo tutti uguali. Donne, uomini, bambini... seguitemi." afferma infine, iniziando ad avviarsi all'uscita della tenda.

29/03/2007 19:22 Rakshasa - [centro campo] viene portata da caos fino al centro del campo dove sosta il falò acceso dalla Setta. Si siede quindi insieme ai confratelli intorno al fuoco, assumendo una posizione strana, quella del loto, con la schiena ben diritta. Per sostenersi si appoggia a un masso, fissando con insistenza il fuoco in attesa che il rituale inizi.

29/03/2007 19:31 Kaoseth - [ Tenda Ospiti ] Segue quindi il passo di lei, più nulla proferisce, concentrandosi per mantener saldi i piedi in terra, così da non perder l'equilibrio. Nel mentre però la manca porta una seconda volta alla bocca, dando nuovamente un morso a quel delizioso fagotto. Un'altra volta s'accinge quindi a masticar il boccone, gustando ancora come mai aveva fatto, passandolo più volte da una parte della bocca all'altra così da percepirne meglio la bontà di quel semplicissimo pezzo di carne secca.

L'asceta conduce KAOSETH al centro del campo, lasciandolo sedere proprio vicino a RAKSHASA. Uno dei membri della setta arriva recando con sè una marmitta, nella quale par esserci un liquido scuro. La poggia a terra, e un altro asceta vi intinge un mestolo iniziando a riempire delle ciotole che vengono consegnate ai presenti.

29/03/2007 19:35 Chaos Loki - [centro campo] non molto distante dalla sua Padrona il ragazzo rimane immobile a osservare la scena perso nei suoi pensieri, no nvuole interferire con cio che accade e intanto sospira cercando di calmare il suo cuore che ora rallenta lievemente i battiti

29/03/2007 19:36 Rakshasa - [Centro Campo] [riceve la sua ciotola e china il capo verso chi gliel'ha portata, dando uno sguardo distratto verso Kaoseth] Ah... ti sei ripreso alla fine... meglio di me. [accenna un sorriso ironico, la voce è tremula e flebile, mentre si porta ad annusare il contenuto della ciotola] Attento, è molto amara. [ancoa un sorriso, stavolta ben più maligno, quasi pregustasse l'attimo in cui il novizio la porterà alla bocca. Torna a parlare] Chaos, siedi vicino a me...

29/03/2007 19:39 Chaos Loki - [centro campo] si Padrona <proferisce il ragazzo mentre comincia ad avvcinarsi per andare a sedere dietro di lei. Gli occhi bicromatici fissano però l'uomo seduto a fianco della Vedova Nera come a studiarlo e memorizzarne la figura mentre prende posto alle spalle della ragazza>

29/03/2007 19:43 Kaoseth - [ Centro Campo ] [Sedutosi accanto la sibilla incrocia le gambe, ed allunga le mani, afferrando così la ciotola portagli da un asceta.] grazie [ proferisce verso questo ammiccando un sorriso. Poi si volge verso RAkSHASA ] ah ecco allora siete voi che mi avete... risvegliato. Grazie mille, davvero, grazie mille Venera Nera [china il capo in suo rispetto per poi volgersi verso il focolare, poi porta la ciotola al naso, come a copiare i movimenti della donna. piega le labbra in una smorfia, schifato forse e poggia la scodella in tenda.] la bevo dopo [ sbotta serio, per poi dare un'altro morso al fagotto.] finisco questo

29/03/2007 19:44 Rakshasa - [Centro Campo] [si distacca dalla pietra quando Choas giunge dietro di lei, e si volta appena per osservarlo] Lasciami poggiare su di te. [impartisce, chiaramente esprimendo volontà che la propria schiena posi contro il suo petto. Porta la ciotola alle labbra, traendone un sorso prolungato. Il liquido nerastro amarissimo come bile scivola lungo la gola della donna, mentre osserva l'attività degli altri presenti] Questo è un momento sacro, Chaos. [spiega] Ci porta a capire come il sacrificio sia il nostro ingresso all'anima. [si volta verso Kaoseth] Dovere. Vedova Nera. [lo corregge con calma]

29/03/2007 19:47 Chaos Loki - [centro campo] <spalanca gli occhi sorpreso alal richiesta della donna e degluteno si pone dietro di lei allargando le gambe in modo da tenersi pronto a balzare in piedi ma lasciandole lo spazio per appoggiarsi al suo petto. il cuore riprende a martellargli in corpo mentre ascolta la donna. cerca di distrarsi osservando tutti i presenti e soffermandosi sull'individuo al loro fianco> sacrificio è un conto, suicidio un'altro <osserva a bassa voce mentre si sistema per farla stare comoda>

29/03/2007 19:51 Kaoseth - [ Centro Campo ] [ Finito il fagatto allunga le mani verso la ciotola, poi l'afferra e poggia i gomiti sulle ginocchia. ] Emh scusate potre chiedervi una cosa? [interroga la donna sorridendo, e senza attender risposta prosegue] La signora la che mi ha curato mi ha detto che devo chiedere a voi per delle vesti, almeno non devo presentarmi in questo stato. [alza le spalle facendo una piccola pausa] va già bene che oggi non fa tanto freddo [ultima sorseggiando appena un pò di quel liquido scuro.] blea [ sbotta secco ingurgitando però quel sorso, schifato e non poco] ma che è?

29/03/2007 19:54 Rakshasa - [Centro Campo] [poggia la schiena contro il petto di Chaos Loki continuando a ingollare la sua tisana tranquilla] Non mi sembro morta. [replica ironica al Ragnarok senza guardarlo, concentrando la sua attenzione però su Kaoseth] E' ambrosia, il nettare degli dei. [replica verso il ragazzo, prima di aggiungere] Li avrete quando il vostro corpo avr sofferto abbastanza. Anche se dalle vostre... mancanze... [afferma, indicando l'occhio mancante] mi pare che soffriate già da un pò..

29/03/2007 19:57 Chaos Loki - [centro campo] no ma c'è mancato poco direi <replica senza osservare la donna, lo sguardo bicolore ora è fisso sul ragazzo seminudo al loro fianco, lo studia serio come fosse una potenziale minaccia mentre la mano destra va lenta a impugnare il manico della Daga lasciandola però nel fodero orizzontale dietro la schiena>

29/03/2007 20:00 Kaoseth - [ Centro Campo ] [Perplesso dalle sue parole ritorna con il pensiero indietro nel tempo. Socchiude leggermente le palpebre e si volge verso la sibilla ] da troppo ormai sto soffrendo, per questo ho abbandonato quella gilda [si mantiene vago per poi tornare a sorseggiare quel liquido, lentamente, la sua espressione schifata, mentre lo sguardo attento alle movenze della sibilla.]

29/03/2007 20:03 Rakshasa - [centro campo] [si volta verso uno dei confratelli che le si avvicina e annuisce lentamente] Sono giorni che non ho contatto con l'Erede... ergo non so dove sia. [afferma verso di lui, prima di tornare ai due interlocutori] Chaos, Chaos sei troppo apprensivo... [lo rimprovera bonariamente, strusciando la schiena contro il suo petto, prima di tornare a guardare Kaoseth] Non tutti sono temprati per la via della fede suprema, come mio marito Aegon. [spiega calma, con un tenue sorriso]

29/03/2007 20:07 Chaos Loki - [centro campo] >trattiene un'attimo il fiato per cercare di non tremare mentre gli occhi gli si sbarrano per lo strusciarsi della donna e intanto il cuore sembra scoppiargli nel petto...poi quando riprende leggermente il controllo> io <deglutisce> mi preoccupo solo per voi lo sapete Padrona< poi per distrarsi torna a guardare con nervosismo il ragazzo mezzo nudo con cui la donna palra...sembrerebbe quasi che voglia ucciderlo quando invece è solo emozionato dal contatto con la donna>

29/03/2007 20:10 Kaoseth - [ Centro Campo ] [Allontana la ciotola dalla bocca, lascia poi fuoriuscire la lingua dalle labbra andando a ripulirle da quell'amaro liquido] ma scusate cosa dite, come fate a sapere il mio nome? chi ve lo ha detto? [domanda serio, alquanto perplesso]

29/03/2007 20:11 Rakshasa - [Centro Campo] [ottenuti lo scopo si ferma, riconsegnando la ciotola vuota, e tornando poi a posarsi con la schiena al petto di Chaos Loki. Posa il capo sulla spalla del ragazzo, socchiudendo gli occhi e cercando le mani del gitano per tentare di afferrarle delicatamente con le dita sottili e fredde. Si acciglia alle parole di Kaoseth] Quando avre detto il vostro nome, di grazia?

29/03/2007 20:11 Kaoseth - || come fate a sapere che mi chiamo Kaoseth? [ultima alternando ora lo sguardo tra il cittadino delle terre libere e la donna]

29/03/2007 20:15 Chaos Loki - [centro campo] il giovane è lievemente innervosito dal fare della donna, in apparenza, mentre invero esso è molto emozionato. le mani della Sibilla trovano solo una delle estremità del ragazzo in quanto l'altra è ancora intenta a stringere il manico della Daga dei Goblin mentre non smette di fissare il giovane di Sotminoa e un lieve tremore lo scuote>

29/03/2007 20:20 Rakshasa - [Centro Campo] [afferrata la mano del ragazzo, ne tira il braccio in modo che vada a circondare la propria vita, con movimenti naturali e calmi, continuando a fissare Kaoseth con quell'aria tranquilla e stanca] Voi siete stato scelto, Kaoseth, scelto tra i mortali per servire la causa suprema. L'Equilibrio che da sempre si oppone al Caos, Coloro che dimorano nella Notte Eterna, e che ora ci chiamano. E' tempo che gli uomini si prendano cura degli uomini, hanno detto. Ed è quello che noi facciamo, ci prendiamo cura delle genti. Per questo il nostro spirito deve essere al di là del bene e del male. [un lieve sorriso si dipinge sulle labbra scure e sottili della ragazza, che ora si volge verso Chaos Loki, in attesa probabilmete di un suo commento]

29/03/2007 20:24 Chaos Loki - [centro campo] <non si oppone al movimento che le impone la ragazza> le persone dovrebbero prendersi cura di se stesse <bonfonchia lui dopo aver ascoltato la donna> il caos non si può evitare...diamine l'equilirio è un casino da mantenere non capisco perchè dobbiate farlo proprio voi <conclude all'indirizzo di lei ma senza spostare lo sguardo sul giovane nudo>

29/03/2007 20:26 Kaoseth - [ Centro Campo ] [Attento ascolta le parole della sibilla, spalanca l'iride sorpreso] IO sono stato scelto tra TUTTE le persone di queste terre? [interrogativo mentre prende a sorseggiare nuovamente l'amaro liquido, e storcendo un'ultima volta le labbra in una smorfia di schifo poggia la scodella in terra] non è possibile che abbiano scelto propio me ... non esiste ... [si azzittisce rizzando le orecchio attento ad una sua risposta]

29/03/2007 20:29 Rakshasa - [Centro Campo] Al contrario, Chaos, dovresti capire percè "proprio" [sottolinea la parola] io. Proprio perchè non è facile. Solo coloro che hanno vissuto l'inferno in terra possono ambire a una simile predilezione da parte delle forze arcene. [esplica, tornado poi su Kaoseth] Voi, come tutti noi.. [alza il braccio libero a indicare gli altri membri della Setta] E poi non conosco i criteri specifici. Noi non chiediamo, noi non pensiamo: noi eseguiamo. [afferma]

29/03/2007 20:32 Chaos Loki - [centro campo] <il giovane scoppia in una fragorosa risata> AHAHAHAH degli zombie! ahaha esguite....e questo è l'ordine? eseguire? io la sapevo come una dittatura <afferma poi calmandosi dall'evidente scoppio per sopraffare il nervosismo e l'emozione causati dalla donna poi rimanendo in silenzio>

29/03/2007 20:34 Rakshasa - [Centro Campo] la risata di Kaoseth par turbare la donna, che lascia cadere il suo braccio di colpo. Al contempo si distacca da lui, rigirandosi per voltarsi, e ora, seduta sui polpacci, lo fissa in volto. Non parla semplicemente lo fissa, in silenzio, con uno sguardo di rimprovero che lascia poco adito alla conversazione.

29/03/2007 20:37 Chaos Loki - [centro campo] sobbalza dall'improvviso movimento della donna che lo fissa negli occhi, il giovane nordico la fissa a sua volta per poco più di un secondo poi serio abassa il capo umilmente "vi prego di perdonarmi mia Padrona" proferisce in tono sottomesso e di scusa

29/03/2007 20:37 Kaoseth - [ Centro Campo ] [Annuisce quindi alle di lei parole. Porta la destra a tastare la rada peluria sul mento.] ah capito [proferisce semplicemente per poi interrogativo domandare] scusate se non vi dispiace io mi ritirerei nella tenda, inizio ad avere freddo [e con l'aiuto delle braccia si porta in piedi, concentrandosi per mantenere l'equilibrio]

29/03/2007 20:39 Rakshasa - [Centro Campo] [ascolta le parole di Chaos Loki ma non par darci adito, solleva la mancina coperta sul dorso da un baciamano metallico, quindi cerca di colpire con uno schiaffo il volto del nordico, il colpo non è molto violento per via delle sue scarse forze. Annuisce a Kaoseth] Si. E ricordate: questo nome mortale offende le grandi Volontà. Trovatene uno adatto a ciò che siete divenuto. Buon riposo. [afferma]

29/03/2007 20:41 Chaos Loki - [centro campo] il giovane no nfa il minimo sforzo per sottrarsi, rimanendo a testa bassa anche dpo aver ricevuto il colpo e anzi abbassando ancora di più la testa più sottomesso di prima, dalle sue labra esce di nuovo la parola di scusa, ma troppo flebile per esser veramente udita
29/03/2007 20:42 Kaoseth - [ centro campo ] [Annuisce alle parole della donna] sarà fatto vedova nera [inidi con cenno del capo all'indirizzo di Cahos Loki si congeda, ignorando il fare della sibilla, andando a ritirarsi nella tenda degli ospiti]

29/03/2007 20:45 Rakshasa - [Centro Campo] [non si cura più di Kaoseth, fissando invece Chaos Loki. Sono rimasti ormai soli che visto che tutti paiono essersi ritirati nella propria tenda] Come hai osato... [mormora, con quasi incredulità nella voce. Cerca di portarsi in piedi, ma quel movimento è troppo e ricade a quattro zampe, costretta a posare le mani sul terreno. Serra i denti e anche le dita, in uno spasmo di rabbia]

29/03/2007 20:47 Chaos Loki - [centro campo] <posa un ginocchio per terra in segno di rispetto e sottomissione davanti alla donna che aiuta a rialzarsi dopo che è crollata a terra per non farla rimanere in quella umiliante posizione> vi imploro umilmente di Perdonarmi è....è stato un riflesso involontario<profersice tenendo il capo chino con voce dispiaciuta> non capiterà mai più lo giuro mia Padrona Sibilla

29/03/2007 20:50 Rakshasa - [Centro Campo] Si, si... come sempre... [mormora appoggiandosi a lui stancamente] Portami nella mia tenda invece di blaterare, schiavo. [afferma secca, acidamente, par proprio non mandr giù l'errore del ragazzo, che non degna nemmeno di uno sguardo. Infatti osserva nel buio della notte]

29/03/2007 20:52 Chaos Loki - [centro campo] si...mia Padrona <pronunciare ora quelle parole sembra estremamente pesante per il giovane che si alza in piedi senza alzare però anche lo sguardo e si accinge a prendere in braccio la donna con delicatezza per portarla poi verso la sua tenda sempre a capo chino>

29/03/2007 20:55 Rakshasa - [centro campo] [si lascia sollevare da Chaos Loki, portando le braccia a stringere intorno al collo del ragazzo, poggiando il capo alla sua spalla. Chiude gli occhi, prima di mormorare] Non dispiacerti, tu, essere inferiore, è nella tua natura errare nei miei confronti. [accenna un sorrisetto di scherno sul volto pallido]

29/03/2007 20:59 Chaos Loki - [centro campo] <sospira dopo aver ascoltato le parole della Sibilla> ovviamente avete ragione, sono inferiore a voi e voi superiore a me..farò in modo di elevarmi ad esser davvero almeno degno di starvi a fianco e servirvi al meglio mia Padrona< proferisce mentre orami è in prossimità della tenda con sguardo basso e voce flebile e rispettosa, oltre che dispiaciuta>

29/03/2007 21:02 Rakshasa - [Centro Campo] sospira senza dire più nulla limitandosi a stare tra le braccia del suo protettore. Il corpo è così gracile e quasi da infante che par strano possa aver passato i ventitre inverni, lo sguardo nero fissa in direzione del cielo sgombro dalle nubi, osservando le stelle che brillano sullo scuro firmamento.

29/03/2007 21:05 Chaos Loki - [tenda Sibilla] entrato ora nella tenda della donna e attento nuovamente a no ninciampare nella spada, posa il fragile corpo della Sibilla sul lettino con attenzione...non dice nulla e tiene l osguardo lontano dal suo, e una volta posata con sicurezza sul giaciglio si mette in posizione genuflessa al suo fianco con la testa abssa come in attesa

29/03/2007 21:09 Rakshasa - [Tenda Sibilla] [rimane a lungo in silenzio, distesa. Due cuscini posano sotto al capo, lasciando che sia sollevata e non del tutto distesa] Ti sei mai chiesto perchè tra tutti, io ho scelto te come mio Guardiano? [chiede all'improvviso, la voce è calma, porta le lenzuola a coprirla ben bene fino alle spalle, prima di indicargli una pelliccia che sosta ai piedi del letto] Coprimi.

29/03/2007 21:13 Chaos Loki - [tenda Sibilla] non mi son omai posto questa domanda <zproferisce chinandosi di più a raccogliere il pelo> non saprei nemmeno spiegarei l perchè, ma sono solo contento di esserlo <conclude sistemando la pellicciasul corp odella nordica con attenzione e coprendla tutta, nel processo per un istante guarda negli occhi la donna ma subito distoglie l osguardo per poi tornare nella posizione in cui si trovava prima>

29/03/2007 21:19 Rakshasa - [Tenda Sibilla] Lo so. [replica accocolandosi sotto il calore della pelliccia, portandosi sul fianco destro e osservandolo] In te, che hai il mio sangue che ribolle nelle vene, come in ogni Ragnarok, [scandisce orgogliosamente quella parola] tu sei l'unico che possa capire come io mi senta, quando mi sento. Hai l'animo guerriero come il mio, tuttavia, recalcitrante a qualsiasi forma di schiavitù che non sia da te accettata. Tu accetti di essere mio schiavo, a me che ti son superiore; perchè non comprendi allora la mia schiavitù verso chi mi è superiore?

29/03/2007 21:24 Chaos Loki - [tenda Sibilla] perchè trovo difficile la cosa mia Padrona <replica fermo della sua convinzione> fino ad ora non ho visto persona alla vostra altezza, voi dovreste dimorare ad Asgard al fianco di Odino e Loki! <conclude enfatizzando quell'ultima osservazione>

29/03/2007 21:27 Rakshasa - [Tenda Sibilla] [un sorriso soddisfatto le si dipinge sulle labbra sottili e scure] Hai preso alla lettera quando ti ho detto che per me avresti dovuto arrivare alla balsfemia, eh? [chiede con un sorriso ironico, prima di continuare] Mettiamola così. Loki, Odino, Senza Nome, Darch... ho sentito dare così tanti nomi a quelle potenze celesti a cui ogni uomo cerca di dar forma, come si potesse dar forma a un pensiero inconcepibile, e sono quelle le forze che io servo. Ciò che va oltre quello che l'uomo può capire. Credo che gli abitanti di Sotminoa siano gli unici che si avvicinino tanto alla concezione giusta di divinità... tuttavia può darsi che alla mia morte io dimori nel Valhalla, mio caro Chaos. E tu?

29/03/2007 21:32 Chaos Loki - [tenda Sibilla] esprimo cio che penso no nson oblasfemo <dice senza troppa convinzione il giovane per poi attendere ch'ella finisca di parlare> io la forma ad una divinità l'ho data e la stò servendo, questo è quanto <replica poi infine al discorso della Sibilla> benche da essere inferiore io vi veda come tale, per me lo siete mia Padrona < poi alla domanda ultima di colei che lo possiede si zittisce qualche istante per pensare> non so dove finirò, ma di certo io prego perchè sia al vostro fianco <conclude poi inchinandosi ancora più in basso per sottolineare la sua posizione rispetto alla Vedova Nera>

29/03/2007 21:38 Rakshasa - [Tenda Sibilla] Ora necessito di riposare, Chaos. Ma non voglio che tu ti affatichi. C'è un ultimo ordine che ti devo dare fino al mattino che verrà. [afferma, alzando lo sguardo verso il Guardiano] Dovrai dormire anche tu. [una pausa] Con me. Il tuo corpo scalderà il mio, e lo proteggerà al contempo. [una pausa, a far assorbire bene le proprie parole dal giovane] Obiezioni? [chiede calma, con un sorrisetto divertito sul volto, probabilmente prospettandosi la reazione del consanguineo]

29/03/2007 21:41 Chaos Loki - [tenda Sibilla] <di scatto alza la testa e la fissa con occhi sbarrati e spalancati sorpresi impauriti ed emozionati al contempo> ma io veramente dovrei stare all'erta e <si interrompe poi alla domanda in cui chiude la bocca e rimane immobile un istante senza dire nulla con ancora il volto sorpreso..poi lentamente scuote il capo in segno di dinego mentre deglutisce>

29/03/2007 21:43 Rakshasa - [Tenda Sibilla] [sprofonda il capo nel cuscino, continuando a godere del calore della pelliccia al di sopra della lenzuola, quindi mormora, flebilmente quasi per comunicargli quanto stia bene in quel letto] Ma... non mi dirai che stai per caso contravvendendo ad un mio ordine...? [da un vago tono di domanda a quella domanda ironica, sorridendogli] Non te lo ripeterò una seconda volta, eh.

29/03/2007 21:46 Chaos Loki - [tenda Sibilla] s...si mia...Padrona <replica flebilmente agitato e balbettante mentre sfila ilfodero contenente la Daga per posarlo a terra vicino al letto> non....intendo disobbedire <dice anora prima di alzarsi e infilarsi sotto le coperte con la donna mentre il cuore da l'imressione di voler uscire dal suo petto per tanto forte batte>

29/03/2007 21:51 Rakshasa - [Tenda Sibilla] [chiude gli occhi accoccolandosi contro di lui, ancora una volta la schiena poggia contro il petto di Chaos, le braccia sottili invece si stringono sul petto e porta le ginocchia a vanno a piegarsi portandosi vicino al ventre, bofonchia] Stringimi. [il tono è come quello di una bimba sulla soglia del sonno. La sanguinaria femmina sembra nient'altro che una tenera infante in quel momento]

29/03/2007 21:54 Chaos Loki - [tenda Sibilla] <con il cuore in gola il giovane osserva la donna inspirando il profumo di quell'essere così divino e per lui perfetto> si, Padrona Sibilla<replica dolcemente benche agitato la cinge con le braccia stringendola lievemente a se>

29/03/2007 21:59 Rakshasa - [Tenda Sibilla] si lascia stringere dal protettore, e non passa molto prima che la giovane donna ricada nel sonno, stanca com'è dall'intensa giornata. I capelli neri ricadono mollemente sul volto, spargendosi sul cuscino nero e confondendosi con esso. Cala il silenzio, interrotto solo dal respiro della giovane, che solleva il petto scarno.

29/03/2007 22:02 Chaos Loki - [tenda Sibilla] sospira cercando di tranquillizzarsi....tiene le braccia strette alla donna mentre si perde nei suoi pensieri, stanotte non prenderà sonno il giovane e lui lo sa, immerso nella sua stessa mente e rapito dal profumo e dal contatto ella Vedova Nera rimane a veglire sul suo sonno.


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