Un Thunderino in arrivo renderą una Kramako Zia

22:05   Adelasia - [Rifugio\Cucina] Rivolta alla credenza, la Sciamana dalla lunga chioma rossa è intenta a trafficare con boccette e boccettine, che tintinnano mentre le sposta da uno scaffale all'altro, pare nessuna sia di suo gradimento. Indossa una tunica di pelle di daino, ad ampie maniche, leggermente scollata. Al petto la Ruota della Medicina e al fianco destro pende l'inseparabile tracolla color pece. Annusa l'aria impregnata di odore dolce e, dopo aver ammiccato ad ELIBET seduta al Tavolo, volge lo sguardo alla sorella intenta a sfornare qualcosa di delizioso, visto il sorriso che caratterizza il volto della Rossa.

22:12 Femmina  Artigiano, Kramako  Elibet - [Rifugio]‹Vispo li viso della kramako, è seduta su uno sgabello al tavolo centrale della cucina. Ripieno il piano in legno, di barattoli e sacchetti d’erbe, farina e stoviglie. E’Intenta nella ricerca, sbuca la linguetta ad inumidire le labbra una nota di colore sul chiaro viso.Veste un lungo abito paglierino,stretto in vita,lunghe le maniche arrotolate sopra i gomiti › Chioma‹richiama l’attenzione della sorella ›ho una cosa da farti vedere‹agitato il tono, eccitata come una bimba›devi chiudere gli occhi un secondo‹ferma la destra nel tascapane ha afferrato qualcosa. Aspetta che la sciamana esaudisca la richiesta, trepidante ed impaziente›

 22:16 Femmina  Sciamano  Adelasia - [Rifugio\Cucina] Che buon odore! ‹Esclama tornando alle boccette e con uno sbuffo ne prende di diversi tipi, incastrandole nell'incavo del braccio e si volta al Tavolo, facendo attenzione a non farle cadere› Eh! Spetta che se cascano quella mi corre dietro con il mestolo e non ci da neanche una fetta di torta! ‹Linguaccia alla Aquilotta Cuoca e fa per poggiare le ampolline, vuote, sul tavolo già abbastanza occupato› Eccomi! ‹Osserva l'entusiasta Kramako e acconsente alla sua richiesta. In piedi, chiude ora i verdi occhietti› Su, che sono curiosa ‹Cerca di sbirciare aprendo di tanto in tanto le palpebre a fessura, mentre i piedini tamburellano al suolo, in segno di trepidazione›

 22:20 Femmina  Artigiano, Kramako  Elibet - [Rifugio\Cucina] ‹freme il palmo col segreto celato nel tascapane› chiusi bene quegli occhi!‹la riprende›se nò . . la torta tutta è per me ‹ammicca complice della sorella cuoca. Sciolti i ricci castani, ribelli tra le spalle e la schiena, si spostano di lato con un leggero colpo del capo, per liberare il viso della Kramako. Sale veloce la destra al viso, quando ADE chiude gli occhietti. Impugna una maschera in legno,crepata e rovinata, è quella di RAIN›ora voltati‹sussurra quando ha celato il volto dietro il manufatto. Il respiro si fa rumoroso , il tono di voce cupo e tenebroso›

 22:24 Femmina  Sciamano  Adelasia - [Rifugio\Cucina] Uffa! ‹Lamentosa per esser stata scoperta› Va bene ‹Una smorfia all'odore che si diffonde nell'aria› Tanto mi è passata la voglia! ‹Si volta, da quindi le spalle alla Kramako. Gli occhi chiusi e le braccia penzoloni lungo i fianchi si muovono come segno di impazienza› Dai Tasso! Cos'è? ‹Agita i piedini sul posto, pare fare i capricci, come un cucciolo d'uomo›

 22:33 Femmina  Artigiano, Kramako  Elibet - [Rifugio\Cucina]‹vaga lo sguardo camuffato tra le due aquilotte›ora niente torta ?‹ride malefica›meglio per la mia pancia!Ora un passo indietro, verso di me. . ‹ordina alla sorella con il tono sempre più cupo. Si alza dallo sgabello punta la gamba sana e la carica di tutto il peso del corpo, fasciato e immobile resta il piedino carbonizzato.Le due donne sono separate di un paio di metri, se ADE indietreggia , voltandosi potrà vedere in pieno la maschera che cela la Kramako›. . e guardami negli occhi‹trattiene a stento il riso›

 22:37 Femmina  Sciamano  Adelasia - [Rifugio\Cucina] ‹Porta la destra allo stomaco, massaggiandolo da sopra la tunica› Non mi va ora, è tutta tua! ‹Fa qualche passo indietro, senza voltarsi› Se mi fai uno scherzo poco piacevole, te le suono di brutto eh! ‹Fa per voltarsi, occhi ancora chiusi› E c'ho il vantaggio che non puoi corr..‹Apre gli occhi e di scatto sbianca a vedere il volto della sorella celato da una maschera› Aaaargh! ‹Si copre la bocca restando a fissare quella matta› Dannata Folle che Non sei Altro! Quale Cuore di Tasso! ‹Sbraita per lo spavento›

 22:44 Femmina  Artigiano, Kramako  Elibet - [Rifugio\Cucina]‹scoppia in una rumorosa risata alla reazione spaventata di ADE›suvvia‹ libera il volto›era solo uno scherzo innocente ‹piccole dolci lacrime scendono lungo le gote , tanto il divertimento della kramako›non vuoi la torta , continui a cambiare decisione , pensavo di farti divertire un poco!!‹si giustifica banalmente mentre torna a sedere ,ripone l’oggetto delle urla di Chioma, lasciando la destra libera, per recuperare delle garze in un cestino li accanto›io una fetta grande grazie ‹volta il capo alla cuoca che l’accompagna nella risata›IO me la merito!‹canzona ancora la sorella›

 22:50 Femmina  Sciamano  Adelasia - [Rifugio\Cucina] Ridi? Che mi ridi? ‹La fissa con occhi sottili, chiaro quanto sia permalosa› Niente torta per lei! ‹Sentenzia alla Cuoca› Piuttosto un bell'infuso puzzolente ‹Se la ride ora, soddisfatta della rivincita che tenta di prendersi. Mentre me esili dita fanno per esaminare le foglie sparse sul tavolo, si rivolge alla Kramako› Partecipi a qualche festa strana dei Rom? ‹Scuote il capo come fosse ancora traumatizzata dallo spavento› E tu, apri quella dannata finestra che quel cibo PUZZA! ‹Alla povera Cuoca-Vittima›

 22:55 Femmina  Artigiano, Kramako  Elibet - [Rifugio\Cucina]Niente torta? Nooo‹un finto pianto di un bambino alla cuoca che ubbidisce ad ADE, nascondendo la torta agli occhi della kramako›puzza il cibo? Ma Chioma? Stai bene?‹la guarda dal basso verso l’alto› festa dei rom? ‹stranito il tono› macchè!Tuono mi ha chiesto di farne una nuova . . io non so come ha fatto a farti paura ‹dondola il piedino fasciato sotto la lunga veste›quella maschera l’ho vista da molto vicino. . ‹si colorano le gote al racconto›anche troppo direi‹basso lo sguardo è intenta nel versare dell’acqua in una ciotola con della strana polvere bianca›una notte alla bottega . . ‹tituba nel racconto›. .diciamo che . . ‹s’infiamma il fiso mentre mescola il composto con un cucchiai›abbiamo avuto un incontro molto ravvicinato ‹un colpo di tosse›lui col mio fondoschiena , io col suo petto . . ‹serra le labbra incapace di proseguire. Non alza il capo, imbarazzata ›

 23:00 Femmina  Sciamano  Adelasia - [Rifugio\Cucina] ‹Un cenno alla Cuoca› Dagliene un pezzo, io mi otturo il naso ‹Una smorfia mentre prende posizione al lato opposto del Tavolo ed essere fuori dal raggio d'azione della scia odorosa› Tuono e il tuo fondoschiena? ‹Sgrana gli occhi verdi mentre fa per sedersi› Azz! Eh bravo il Vedovo Allegro! ‹Scappa una risata, interrotta dal passaggio della Cuoca che offre alla Kramako un bel pezzo di dolce all'uvetta› Ma per pietà! ‹Si lamenta voltando il capo e la sorella mima uno strano gesto, non vista dalla Sciamana: disegna una linea immaginaria che parte da sotto il suo petto fino al ventre e se la ride›

 23:08 Femmina  Artigiano, Kramako  Elibet - [Rifugio\Cucina]‹lascia riposare il composto nella ciotola ›gamme quanta grazia‹ringrazia con un cenno del capo la cuoca, si sofferma curiosa a quel gesto di “pancione”›cosa? Che?‹s’infiammano le gote fraintendendo il gesto mentre un pezzo di torta finisce nella bocca della Kramako›ma che pensate . . io e Tuono . . ma no!‹passano ora le sue agili dita tra le garze›nulla abbiamo fatto che tra qualche mese si mostri alla luce del giorno‹imbarazzatissima inizia a posizionarle all’interno della maschera, incrociandole tra loro›. .ve- vedovo?‹solo ora si rivolge a Chioma›ma tra tutte le tue erbe qualcosa per farti passare questo malessere non ce l’hai ? solo a me dai i tuoi intrugli schifosi?‹schiette le parole ma addolcite nello zucchero›

 23:15 Femmina  Sciamano  Adelasia - [Rifugio\Cucina] Su su, confessa ‹Sguardo biricchino verso la Kramako indaffarata con le bende› Tuono ha perso la sua amata ‹Conferma il dire di poco prima› Ed è tanto bisognoso di coccole ‹Si prostra alla sorella, sbattendo le ciglia in chiaro segno canzonatorio. Torna seria udendo delle sue pozioni› Mi fanno schifo! Puzzano! ‹Sconsolata pare› Ho tanti rimedi contro la nausea ma nulla che riesca a ingoiare senza vomitare! ‹Sbuffa› Che hai fatto tu? ‹Lo sguardo vaga tra i volti delle due sorelle, interrogativo, pare non capire, non avendo notato il gesto della Cuoca che ora punta l'indice alla Sciamana› Io non la voglio la tua torta! ‹Sentenzia acida›

 23:19 Femmina  Artigiano, Kramako  Elibet - [Rifugio\Cucina]‹continua l’incrocio di garze all’interno della maschera, le appiattisce per bene coni polpastrelli facendoli aderire alla superficie›bisognoso di coccole? Quel “uomo nero”‹scrolla il capo in negazione, convinto il dire› nell’ombra più scura si è avvicinato a me , fingendosi un rapinatore o peggio‹sempre chino il capo gli occhietti seguono i palmi, per zelo nel lavoro o solo per timidezza›minacciandomi in ogni modo , stringendomi a se e contro la parete della bottega , ero li, inerme tra le sue braccia‹deglutisce›in quegli attimi ho pensato al peggio‹prende il composto biancastro e con cura lo versa all’interno della maschera, riempiendola fino all’orlo›e quelle sarebbero coccole, tze!‹stizzita dona un occhiata ad ADE›la sorella qui‹intende la cuoca›pensa che tra nove mesi nasca un tuonetto. . ‹la butta lì, sbuffando a più non posso per l’allusione maliziosa›

 23:25 Femmina  Sciamano  Adelasia - [Rifugio\Cucina] Magari era uno scherzo ‹Ipotizza facendo spallucce› O forse è troppo timido per dirti che prova attrazione per te e ... ‹Fa l'occhietto alla cuoca› Voleva passare direttamente ai fatti, no? ‹Sorride a trentadue denti alla Kramako› Ma che dulcetti sareste! Pucci pucci te e Tuono! ‹Gli occhi verdi sbrilluccicano alla sola idea› Dipende cosa ci hai fatto con l'Uomo Nero ‹Si schiarisce la voce› Ehmm! E poi questa sembra la giusta stagione per proliferare ‹Annuisce alle sue stesse parole› Osserva Gaia, tutte le sue bestie sono in Amore! ‹Fiero il tono, è tonta la Sciamana›

 23:31 Femmina  Artigiano, Kramako  Elibet - [Rifugio\Cucina]ed ora si aspetta qualche minuto che si rapprende‹fuoriesce la maestria che è in lei mostrando un sorrisetto beffardo e compiaciuto per l’opra appena compiuta›buona, troppo buona ‹un altro pezzo di torta finisce tra le sue fauci›Chiofa . . defi manfiarfa ‹distorte le parole mentre mastica ed agita a mezzaria quello che rimane della sua fetta, verso il nasino di Chioma›io e Tuono‹si strozza quasi nell’ascoltare le parole di ADE ed notare i suoi occhietti luccicosi›impossibile‹categorica mentre respira a fatica deglutendo ad ogni respiro›non abbiamo fatto nulla ‹precisa›solo un intreccio di corpi un po troppo . . emm‹non continua, serra le labbra vagando con gli occhi sul tavolo›piuttosto‹cambia discorso, totalmente, forse inutilmente›la nuova maschera la facciamo di cuoio?

 23:36 Femmina  Sciamano  Adelasia - [Rifugio\Cucina] ‹Disgustata alla fetta di torta che la Kramako le svolazza sotto il naso› Ma che fai! ‹Si tira indietro ed un conato di vomito si impossessa della Rossa che si alza di scatto correndo al lavello poco distante. Le mani sul bordo della vasca, capo chino e rumori disgustosi avvisano che l'Aquilotta sta poco bene. La cuoca si avvicina e cerca di reggerle i capelli e la fronte mentre l'esile corpo della Sciamana viene percorso da convulsioni nel tentativo di buttar fuori tutto quello che aveva nello stomaco›

23:42 Femmina  Artigiano, Kramako  Elibet - [Rifugio\Cucina] ‹tuffa i palmi nella cesta accanto al suo piedino fasciato, un piccolo mondo del tutto fare, lacci , utensili ne fuoriescono›eccolo‹estrae un pezzo di cuoi arrotolato a cilindro, nero e spesso›ma . . ma . ‹scatta all’in piedi vedendo correre la sorella alla vasca›che succede‹un passo col piede sbagliato e piega il busto sulle ginocchia›dannato!‹impreca tra i conati di ADE sollevando il piede fasciato e dolorante, appoggiandosi al bordo del tavolo col busto›Tu non stai bene !‹alza il tono, uno sfogo contro la sorella per il suo dolore›si può sapere che accidente hai? Da un pò di giorni sei lunatica , nauseata , impulsiva ‹elenca senza pendere fiato› e cambi umore ogni tre secondi!

 23:49 Femmina  Sciamano  Adelasia - [Rifugio\Cucina] ‹Termina di concimare il lavello e alza il volto, pulendosi le labbra con un lembo di pelle di animale adagiato sul bordo della vasca› Grazie! ‹Sussurra alla cuoca che scuote il capo e le mormora qualcosa› Che? Cosa? ‹Osserva la Kramako udendone il dire› Sto bene, chissà che ho mangiato! Colpa tua! ‹Indica la Cuoca che sbuffa e riprende la sua teoria urlando il suo stato interessante, aggiungendoci il gesto precedente› Ma Tasso non è incinta! ‹Debole barcolla tornando verso il tavolo› Questa è matta! ‹Borbotta tra sè› Oddio...‹Si ferma, sbianca in volto, si gira alla cuoca e indica se stessa con l'indice. La cuoca annuisce e la Sciamana urla› Aaaaarhhhh!

 23:55 Femmina  Artigiano, Kramako  Elibet - [Rifugio\Cucina]‹torna seduta zoppicante, la destra sul piede il capo alto osserva lo scambio di opinioni tra le donne›. . io incinta . . ‹incredula del primo dire›. . non ho fatto nulla ‹si giustifica con un filo di voce. Deglutisce, bianco il viso fa coppia con il composto all’intero della maschera che va a solidificarsi. L’urlo di ADE le gela il sangue. Si ferma il respiro schiudendo le labbra›. . . ‹attimi di silenzio e lo sguardo scende verso il ventre della rosa sorella›. . sono zia‹poche parole ed il silenzio riaccoglie la cucina, ad eccezione fatta della cuoca , che tutta contenta dell’accaduto afferra una bottiglia dal vetro scuro , riempiendo tre bicchieri per “festeggiare” o almeno così blatera›

 00:01 Femmina  Sciamano  Adelasia - [Rifugio\Cucina] ‹Raggiunge la sedia che occupava poco prima. Espressione da ebete› Tasso ‹Capo chino› Thunder ‹Deglutisce› La guerra ‹Porta i palmi al viso e inizia a singhiozzare mentre la cuoca poggia al tavolo bicchieri e vino rosso, soddisfatta della notizia› L'Indomabile già ci ha riprese! ‹Scuote il capo a volto coperto dalla sue mani› Uccideranno il padre di mio figlio! ‹Scoppia in un pianto disperato›

 00:05 Femmina  Artigiano, Kramako  Elibet - [Rifugio\Cucina]‹trema il palmo verso il boccale offerto›. . ‹non fiata ancora, duro il colpo per lei. Un sorso e vuota il bicchiere›zia‹una parola mentre lo sguardo è disperso sulla maschera, il calco è pronto, il composto solidificato›zia‹senza curanza afferra il tutto e capovolge con forza la maschera sul tavolo, facendo uscire il calco del viso di RAIN sul tavolo›guarda‹parla al gesso›saremo zii‹non bada alle parole di ADE, non sente nulla, è scioccata, barcolla il busto avanti ed indietro. Il boccale viene riempito un altra volta dalla lesta donnona, e nuovamente svuotato dalla kramako›la guerra ‹poche parole entrano a forza nella mente della donna , inebetita dalla notizia›questo ci mancava. . ‹un sospiro e resta paralizzata a fissare gli occhi finti di RAIN›

 00:12 Femmina  Sciamano  Adelasia - [Rifugio\Cucina] Lo ammazzo! ‹I palmi si chiudono a pugno e battono sul tavolo› Smettila di bere, ti fa male! ‹Sbraita furiosa ma piagnona› Che dirò al Clan? ‹Osserva supplichevole la Kramako› Io lo ammazzo ‹Riprende acida› Gabriel dei miei stivali! Colpa sua! ‹Col palmo aperto a mò di tornado getta al suolo tutte le erbe, nessun rumore, sono secche› Tasso, non c'è nulla da festeggiare! ‹Alla cuoca› Portami una pergamena e qualcosa per scrivere ora! ‹Si asciuga le lacrime, pare risoluta ora›

00:19 Femmina  Artigiano, Kramako  Elibet - [Rifugio\Cucina]‹per tutta risposta ad ADE svuota per la terza volta il boccale,infiammato il viso , ma pare l’unica cosa che riesce a tenerla calma. Si muovono da sole le mani dell’aquilotta , una forza nascosta nell’ anima, il dovere sovrasta i pensieri.›nessuno deve sapere‹duro il tono, non lascia repliche mentre bagna il cuoio in una tinozza d’acqua , ammorbidendolo› nessuno‹riprende gelata verso ADE, donandogli un occhiata›TU‹la riprende severa al gesto verso erbe›non uccidi nessuno chiaro?‹retorica la domanda›tantomeno il ministro!‹segue i passi della cuoca›nessuna pergamena, fuori‹ordina come la solito , così risoluto il tono che lesta la donna lascia la cucina›ieri sera ho incontrato il ministro, al Thenoras. . ‹lascia in sospesa il racconto, continuando ad armeggiare col cuoio e l’acqua›

00:26 Femmina  Sciamano  Adelasia - [Rifugio\Cucina] ‹Ringhia alla Kramako› Lo picchio forte va bene? ‹Quasi le chiedesse il permesso e sgrana gli occhi alla cuoca che borbottante esce dalla cucina› Io devo avvisarlo Tasso! ‹Porta solo ora la destra al ventre e si osserva› Io lo amo! Voglio renderlo felice di questa notizia anche se la guerra...‹Si interrompe l'idillio materno alle ultime parole della Aquilotta› Tu che hai fatto ieri? ‹Afferra il pestello ad una spalla dalla Sciamana e inizia ad agitarlo fendendo l'aria, minacciosa›

00:32 Femmina  Artigiano, Kramako  Elibet - [Rifugio\Cucina]‹non la guarda, fissa gli occhi sul gesso , inizia a distendere il cuoio sulla superficie›mi hai raccontato di averlo lasciato libero, per salvaguardarlo , ed ora gli vuoi dire che aspetta un figlio da un aquila?‹solleva gli occhi un secondo verso quel pezzo di legno minaccioso,ignorandolo›Chioma ragiona, se lo sapesse la montagna se quella missiva fosse intercettata in qualche modo, se si confidasse con qualcuno di sbagliato‹sospira›che accadrebbe? Quante vite sarebbero in pericolo?‹ferma le mani, le porta al ventre›devi proteggerti ora più che mai e in meno sapranno questa notizia , più sarete al sicuro‹annuisce infine›si, ho parlato col ministro‹ed ancora non prosegue›

 00:37 Femmina  Sciamano  Adelasia - [Rifugio\Cucina] ‹Lascia cadere il pestello sul tavolo, producendo un sordo tonfo› Quando mai io ho ragionato? ‹Retorica mentre osserva la Kramalo armeggiare con la sua opera› Userò il nostro codice, nessuno saprà nulla. ‹Convinta pare mentre si alza e procede alla credenza› Lo conosco, mi fido di lui e sarà prudente! ‹Apre cassetti e cassettini in modo convulso› Che diamine ti ha detto il Ministro? Gliele hai cantate vero? ‹Non si volta, intenta a cercare chissà cosa tra le varie cianfrusaglie della cucina›

00:44 Femmina  Artigiano, Kramako  Elibet - [Rifugio\Cucina]‹ritornano le sue mani ad armeggiare col cuoio nero, la sagoma della nuova maschera va a delinearsi sul calco del viso di RAIN›impetuosa fermati!‹l’appella in quel modo›ma quale codice del deserto!‹un modo di dire ›immaginalo nella battaglia! Tu da un lato e lui dall’altro, avrà la mente offuscata e non sarà in grado di difendersi!‹segue le movenze della sorella con la coda dall’occhio›no,anzi, mi ha aiutato a capire‹si riferisce a NUMA›dobbiamo rialzarci e bisogna dimostrare chi siamo, il nostro valore la nostra forza ‹prende fiato›la fierezza del popolo eletto ‹orgogliosa›.

 00:51 Femmina  Sciamano  Adelasia - [Rifugio\Cucina] No! Deve esser lucido! ‹Si volta alla Kramako› Hai ragione! ‹Gli occhi le si riempiono di lacrime› Lo metto in pericolo con una notizia del genere! ‹Si regge alla credenza› Ma promettimi, che qualunque cosa accada, tu lo avviserai! ‹Deglutisce› Se io fossi impossibilitata a farlo! ‹Aggiunge rapida e scuote il capo alle ultime parole dell'Aquilotta› Se il padre di mio figlio muore, io metto sotto sopra l'Isola! ‹Sorride ironica› Darchon la sposto in Montagna! Sotminoa al mare! ‹Gli occhi versi paioni attraversati da un malefico lampo› E Revaden vicina vicina all'Approdo, che i Piratonzoli non dispiaceranno alle nostre Aquilotte ‹Ammicca. Un sospiro ed entrambi i palmi vanno ad accarezzare il ventre piatto, ma ancora per poco› Un Thunderino...‹Sospira, rinata pare›

00:55   Elibet - [Rifugio\Cucina]Annuisce ,compiaciuta della nuova coscienza presa dalla sciamana. Si perde lei a fissare il calco del guardiano, quella nera maschera che albergherà nei suoi incubi peggiori. Continue le parole delle due sorelle, multipli discorsi si susseguiranno. L’alba le ritroverà così, intente nell’accapigliarsi, tra minacce verbali, mattarelli svolazzanti, e dolci parole di conforto e comprensione.

 

 

inserito da Elibet il 2008-10-03 20:07:22

Adelasia inserito il 2008-10-06 14:10:35
Bellissima nn c'č che dire xD Mi rileggo ma nn sembro io.... Quelle due devono far pace che mi mancano ste notturne folli :')
Elibet inserito il 2008-10-05 23:17:22
Ho iniziato a ridere all'inizio e ho proseguito fino alla fine , Vale/Ade, sei unica *_*